01/06/2009
Sulle contestazioni di ieri
Tutte le criticità sulla gestione dei soldi pubblici da parte della maggioranza per i festeggiamenti del 150° della Battaglia sono state messe in evidenza dal Partito Democratico in Consiglio comunale, durante la seduta dedicata al bilancio e in numerose altre occasioni, che sono servite anche per avanzare proposte su come utilizzare queste risorse per i bisogni dei cittadini, in modo particolare per gli abitanti del Quartiere Sud.
Nessun rappresentante del Partito Democratico, sia di Magenta che della Zona, ha preso parte alle contestazioni avvenute ieri, durante la firma del gemellaggio con Ville de Magenta. La delegazione dei Consiglieri comunali del Pd era sotto il Gonfalone della Città, a rappresentare Magenta in un momento istituzionale di accoglienza degli ospiti “internazionali” provenienti dalla cittadina francese.
Silvia Minardi
Capogruppo PD Magenta
Paolo Razzano
Segretario Pd Magenta
08:29
Scritto da: democraticimage
in Politica Locale | Link permanente | Commenti (18)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
28/05/2009
Dopo la mozione del cons. Salvaggio, nuovi parcheggi per le biciclette
Dopo le sollecitazioni del consigliere Vincenzo Salvaggio del Partito Democratico per il Wi-Fi in biblioteca, si è conclusa con successo una nuova proposta: l'installazione di nuove rastrelliere per le biciclette in piazza del Mercato, presso la stazione e nei punti più utili per la città.
Il consigliere ha presentanto una semplice mozione che dopo 5 mesi, a causa della sporadicità con cui è convocato il Consiglio Comunale, è stata discussa solo due giorni fa.
Il testo della mozione è stato respinto dalla maggioranza (non si capisce bene perché), ma ciò che conta è il risultato. Presto (probabilmente a settembre) verranno infatti installate 20 rastrelliere a Magenta: 3 nei pressi della stazione ferroviaria, 2 all'ospedale, 3 in centro, 2 al cimitero e altre 10 nei pressi di scuole e parchi pubblici.
09:57
Scritto da: democraticimage
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
22/05/2009
Sì allo sviluppo, no alla devastazione
«Non siamo contrari a nuove infrastrutture nel territorio, se queste rappresentano una possibilità di crescita e progresso per le imprese, gli artigiani, i commercianti, il turismo e i cittadini in generale. Ma occorre saper conciliare con saggezza sviluppo e sostenibilità». Con queste parole il Partito Democratico di Magenta, per bocca del Portavoce Paolo Razzano, torna sulla vicenda della nuova strada di collegamento tra la strada statale 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano.
«Occorre vigilare con attenzione per salvaguardare il nostro territorio da inutili scempi e avere garanzie concrete dalla Regione e dall’Anas che la nuova strada non stravolga l’attuale assetto stradale a Magenta. La posizione dei Sindaci di Albairate, Boffalora sopra Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago, Robecco sul Naviglio, Ozzero non può essere banalizzata come “spot elettorale”. Se sette comuni, di colori politici assolutamente diversi tra loro, esprimono in modo così netto la loro contrarietà alla strada, significa che qualche problema esiste davvero. Anche la gestione degli espropri è avvenuta in modo assurdo, senza alcuna garanzia di trasparenza e corretta informazione per i cittadini di Magenta che hanno visto coinvolti i propri terreni», continua Razzano.
Dal Partito Democratico fanno sapere che è giusto procedere sulla strada dello sviluppo e adeguare il sistema delle infrastrutture locali, ormai inadeguato: «se le strade servono e sono ben costruite possono contribuire a decongestionare il traffico e anche a diminuire l’inquinamento. Allo stato attuale appare, però, sempre più difficile sostenere l’utilità di una tangenziale che dovrebbe collegare il nostro territorio a un aeroporto come Malpensa, in “crisi nera” per colpa del Governo. Tutti sanno ormai che nello scalo lombardo i voli sono passati da 1.238 a 147, e quelli Alitalia sono diminuiti dell'82,7%. Berlusconi ha deciso di sacrificare al monopolio di Alitalia il futuro degli scali milanesi, costringendo i lombardi e questo territorio a subire un danno enorme. La strada corretta poteva essere quella della definitiva liberalizzazione delle tratte di volo su Malpensa: questo non accade per l’opposizione di Alitalia e per la mancata volontà del centrodestra e della Lega nord, che qui dice di “difendere il nord” e a Roma fa esattamente il contrario», conclude Paolo Razzano.
09:57
Scritto da: democraticimage
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook

